maggio, 2026

Dettagli evento
RACCONTARE LA MAGNANI dal testo di Mario Moretti con Priscilla Micol Marino pianoforte e direzione musicale Franco Di Luca aiuto regia Moira Battistelli voce giornalista Gioia Montanari Dopo due lunghi viaggi intorno al mondo di Anna
Dettagli evento
RACCONTARE LA MAGNANI
dal testo di Mario Moretti
con Priscilla Micol Marino
pianoforte e direzione musicale Franco Di Luca
aiuto regia Moira Battistelli
voce giornalista Gioia Montanari
Dopo due lunghi viaggi intorno al mondo di Anna Magnani, Raccontare Nannarella (1987) e Anna verrà (1997), questo ritorno al personaggio della mitica Nannarela può essere visto come una variazione sul tema. Come è noto, le amicizie al femminile non sono mai state il forte della Magnani: eppure sono state proprio le donne – alcune, rare – le prime a intuire la pienezza di una personalità unica e a seguirne il prepotente sviluppo in tutti i campi dello spettacolo. Il teatro diventa, naturalmente, il terreno della rievocazione: non va dimenticato che la predlezione dell’attrice verso la scena le faceva dire, a conclusione della sua strepitosa carriera: “Beh, penso di essere soprattutto un’attrice di teatro”.
La vita, l’arte, il temperamento, in una parola la leggenda della Magnani, viene qui affidata al racconto teatrale di Priscilla Micol Marino ceh, intrepidamente, se ne appropria secondo un’angolazione tutta al femminile. Non si tratta di una biografia, almeno non nel senso classico, ma piuttosto di un libero assemblaggio di frammenti non ordinati cronologicamente e al di fuori di ogni logica narrativa.
Lo stacco musicale, i brani del repertorio della Magnani, le canzoni e le parodie prese dal mondo glorioso, rigorosamente maschilista, della Rivista, e le digressioni attinte dal vivo della sua voce riprodotta e dai ricordi tratti dalla sua corrispondenza: tutto questo si vuole far rivivere in una sorta di rigenerazione dell’epoca legata alla Magnani. La calata di quattri temerarie interpreti in questo universo può anche rappresentare quel segno nuovo che vede la riaffermazione della donna in tutti i campi dello spettacolo, oggi.
Priscilla Micol Marino si giova di una sua impalpabile aria di famiglia, di una sua affinità non elettiva ma sottilmente fisiognomica e del suo trasporto emotivo verso le intermittenze caratteriali della Magnani donna, al di là del suo ingombrante mito, per proporne uno strappo biografico che potrebbe rivelare misteriose consonanze.
Ancora una scommessa, si dirà. Perché no? È proprio da questo che, da sempre, si nutre il teatro.
sabato 23 maggio ore 21.00 – domenica 24 maggio ore 18.00
ingresso: € 12; tessera associativa: € 3.
info e prenotazioni: info@teatrolesedie.it – 3201949821.
Orario
(Sabato) 21:00
